
Faretti per Corridoio e Ingresso LuceArt. Oltre 600 faretti e spot per corridoio e ingresso di Eglo, Ideal Lux, Fabas, Perenz, Maytoni, SearchLight e Briloner, da circa 6 € fino a circa 1.600 € per i sistemi a binario più lunghi: spot singoli da ripetere lungo il soffitto, composizioni a più luci per i corridoi corti e binari con faretti orientabili. Sono faretti da superficie o a binario; quelli da incassare nel controsoffitto si trovano nella categoria Incasso. La regola pratica: in un passaggio la luce deve essere continua, quindi conviene una sequenza di spot distanziati di 1-1,5 m, con il primo vicino alla porta e i fasci che si sovrappongono a terra. Usa i filtri per colore, stile, tonalità e marchio.
Vedi anche: Faretti e Spot · Faretti LED da Soffitto · Faretti Moderni · Faretti Neri · Applique per Corridoio e Ingresso · Lampade per Quadri e Specchi · Faretti da Incasso
Guide utili: Quanti Lumen Servono per Illuminare una Stanza · Illuminazione di Quadri, Specchi e Foto · Illuminazione a Binario: Guida Completa
Faretti per corridoio e ingresso: come distribuire la luce nei passaggi stretti e lunghi
Corridoi e ingressi sono spazi in cui si passa, non si sta: la luce deve guidare il passo, eliminare le zone buie e, possibilmente, far sembrare l'ambiente più ampio di quanto sia. I faretti a soffitto si prestano bene perché non sporgono dalle pareti e si possono ripetere in sequenza. Ecco come calcolare numero e distanza degli spot, quando usare il binario e come trasformare un semplice passaggio in uno spazio curato.
Illuminare corridoi lunghi, stretti e senza finestre
In un corridoio largo 100-120 cm basta una sola fila di faretti sull'asse centrale; oltre i 150 cm, o con armadi a muro su un lato, puoi spostare la fila verso le ante o usare spot orientabili puntati verso di esse. Il problema principale dei corridoi lunghi è l'effetto tunnel: pareti in ombra e un fondo buio fanno sembrare il passaggio più stretto e più lungo. Per evitarlo inclina alcuni faretti verso le pareti, così la luce che rimbalza sulle superfici chiare allarga visivamente lo spazio, e illumina sempre la parete di fondo, che diventa un punto d'arrivo. Nei corridoi senza finestre la luce resta accesa anche di giorno: preferisci 3000 K, oppure 4000 K se il corridoio collega zona notte e studio e vuoi una luce più neutra.
Quanti faretti servono e a che distanza
Come regola, la distanza tra due faretti è circa uguale o poco inferiore all'altezza del soffitto: con 270 cm conta uno spot ogni 120-150 cm, con 240 cm uno ogni 100-120 cm. Il primo e l'ultimo vanno a circa 50-70 cm dalle estremità, così porte e fondo restano illuminati. Un corridoio di 6 metri richiede quindi 4-5 faretti. Per la quantità di luce calcola almeno 100 lumen per metro quadro: in un corridoio di 6 x 1,2 m servono circa 700-800 lumen in tutto, cioè 4-5 spot da almeno 200 lumen con fascio medio-largo da 36-60°, che si sovrappongono a terra senza macchie. Con pareti scure aumenta del 30-50%. Se alcuni faretti illuminano anche quadri o armadi, scegli una potenza maggiore solo per quelli.
Faretti da superficie o binario in corridoio
I faretti da superficie, uno per punto luce, sono la soluzione più discreta quando l'impianto ha già le scatole distribuite lungo il soffitto. Se invece c'è un solo punto luce al centro, il caso più frequente nei corridoi delle case esistenti, un binario lungo quanto il corridoio ti permette di posizionare gli spot dove servono, senza tracce nei muri. Per corridoi corti, fino a 2-3 metri, può bastare una composizione con tre o quattro spot orientabili. Con soffitti bassi, sotto i 240 cm, scegli faretti compatti e poco sporgenti, evita i cilindri lunghi che si vedono di sbieco a ogni passo e orienta la luce verso le pareti, non verso chi cammina: nei passaggi l'abbagliamento si nota più che altrove. Prevedi infine l'accensione da più punti con deviatori o pulsanti.
Valorizzare ingresso e corridoio: quadri, pareti, specchio
L'ingresso è il primo ambiente che si vede: qui i faretti possono fare più che illuminare il passaggio. Uno spot orientabile puntato su una consolle o su un mobile d'appoggio crea un punto d'accoglienza, uno sullo specchio aiuta a controllarsi prima di uscire, purché la luce arrivi sul viso e non si rifletta sul vetro. Lungo il corridoio una serie di quadri o fotografie diventa una piccola galleria: usa spot con fascio stretto, intorno ai 24-36°, puntati sulle opere con un'inclinazione di circa 30°, cioè montati a 50-70 cm dalla parete con un soffitto di 270 cm. Una luce calda da 2700-3000 K e un CRI di 90 o più rendono fedeli colori e materiali, e una parete illuminata in fondo al corridoio invita a percorrerlo.
Assortimento, consegna e garanzia
Tra i faretti per corridoio e ingresso LuceArt ne trovi oltre 600, di nove marchi, dagli spot singoli da pochi euro ai binari completi per corridoi lunghi. Siamo un'azienda con oltre 50 anni di esperienza nell'illuminazione e un laboratorio a Bellizzi (SA), online dal 2017 con spedizioni in tutta Europa. La consegna è gratuita in Italia per ordini da 99 € e negli altri paesi UE da 199 €. Hai 30 giorni dal ricevimento per restituire un prodotto, e alla garanzia legale di 24 mesi LuceArt aggiunge un'estensione fino a 5 anni. Accettiamo carta, PayPal, bonifico, Satispay, Apple Pay e Google Pay, con la possibilità di pagare a rate senza interessi con Klarna o Scalapay. Mandaci misure e foto del corridoio su WhatsApp al +39 331 129 7436 e ti suggeriamo quanti spot servono; il collegamento va fatto da un elettricista.
Domande frequenti: Faretti per Corridoio e Ingresso
Quanti faretti servono per un corridoio lungo?
Conta uno spot ogni 120-150 cm con un soffitto di 270 cm, uno ogni 100-120 cm se il soffitto è più basso, lasciando 50-70 cm alle estremità. Un corridoio di 6 m richiede quindi 4-5 faretti, uno di 9 m circa 6-7. Se il corridoio ha una sola scatola elettrica, invece di più faretti singoli valuta un binario con spot orientabili, che copre tutta la lunghezza partendo da un unico punto luce.
Che distanza ci deve essere tra i faretti?
La distanza ideale è circa uguale o poco inferiore all'altezza del soffitto, in modo che i coni di luce si sovrappongano a terra: 120-150 cm con un soffitto di 270 cm e fascio medio da 36-60°. Con fasci stretti, sotto i 30°, avvicinali a 80-100 cm, altrimenti a terra si vedono cerchi di luce alternati a zone scure. Mantieni la stessa distanza lungo tutto il corridoio per un effetto ordinato e regolare.
Come illuminare un corridoio stretto senza finestre?
Usa una fila centrale di faretti a fascio medio-largo, distanziati di 100-150 cm, e orienta qualche spot verso le pareti: la luce riflessa da superfici chiare allarga visivamente lo spazio. Illumina anche la parete di fondo, così il corridoio non sembra un tunnel. Scegli 3000 K, o 4000 K se vuoi una luce più neutra di giorno, e almeno 100 lumen per metro quadro. Se ci sono più porte, prevedi l'accensione da più punti.
Meglio faretti o applique in corridoio?
I faretti non sporgono dalle pareti e sono la scelta migliore nei corridoi stretti, sotto i 100-110 cm, dove un'applique rischia di essere urtata. Le applique danno una luce più morbida e decorativa e vanno bene nei corridoi più larghi, purché abbiano una profondità ridotta. Spesso la soluzione più riuscita combina faretti per la luce di passaggio e una o due applique all'ingresso; le trovi nella categoria Applique per Corridoio e Ingresso.
Che temperatura colore scegliere per l'ingresso?
Per l'ingresso la scelta più comune è 2700-3000 K, una luce calda che rende l'arrivo a casa più accogliente e valorizza legno, tessuti e quadri. Se l'ingresso è senza finestre e lo usi molto di giorno, puoi arrivare a 4000 K, una luce più neutra. Evita le tonalità più fredde, che in un ambiente piccolo risultano poco ospitali, e mantieni la stessa tonalità anche nel corridoio che segue, per non creare stacchi.
Quali faretti per un corridoio con soffitto basso?
Sotto i 240 cm scegli faretti compatti e poco sporgenti, con fascio medio-largo e sorgente arretrata nel corpo, in modo che chi passa non veda direttamente la luce. Orienta gli spot verso pareti e quadri, non verso gli occhi, ed evita cilindri lunghi e composizioni ingombranti. Distanzia i faretti di 100-120 cm e scegli una tonalità calda, che rende lo spazio raccolto senza appesantirlo. Le dimensioni di ogni modello sono in scheda.
Meglio faretti fissi o orientabili per l'ingresso?
Per la luce di passaggio vanno bene i fissi, che puntano a terra e creano una sequenza ordinata. All'ingresso però gli orientabili sono più utili: permettono di dirigere la luce su una consolle, uno specchio, un quadro o l'appendiabiti e di correggerla se cambi l'arredo. Una soluzione frequente è usare spot orientabili nell'ingresso e fissi lungo il corridoio, della stessa serie, per mantenere un aspetto coerente in tutto il passaggio.























